Storia semiseria di un’ossessione seriale

Scritto e interpretato da Carla Carucci
Regia di Francesca Lo Bue
ANCORA UNA E POI SPENGO è uno spettacolo tragicomico che affronta uno dei grandi mali del nuovo millennio: la dipendenza da serie tv. Lucia, sola in scena, mette a nudo la propria ossessione seriale e fa comprendere al pubblico il livello di totale immersione che un Serial Watcher può raggiungere: perdita del senso di realtà e fusione dell’identità con quella dei personaggi preferiti. L’escalation tragicomica porterà Lucia ad analizzare le reali cause della propria dipendenza: l’insoddisfazione per un presente e un futuro incerti. I telefilm, un tempo, erano appuntamenti cadenzati e centellinati. Oggi le serie tv sono diventate espressione di vere e proprie nevrosi. Finita una puntata, la riproduzione automatica va avanti all’infinito fino a catapultarci in una realtà artificiosa sì, ma anche rassicurante, un luogo “digitale” che ci fa sentire protetti. Si parla di insoddisfazione per un presente e un futuro incerti poiché Lucia abita una società che la respinge e non le permette di essere quello che vorrebbe davvero essere, al punto che preferisce immergersi nella visione bulimica di serie tv. E in questo abbandonarsi a storie fittizie dimentica un po’ il suo senso di inadeguatezza, dimentica un po’ se stessa, dimentica la sensazione di fallimento che la pervade, vivendo le vite di quei personaggi irreali che popolano le sue serie tv preferite. Però, allo stesso tempo si lascia sfuggire il tempo del presente fra le mani, isolandosi dal resto del mondo. In questo viaggio alla scoperta di se stessa, la protagonista libererà il proprio universo interiore.










